💶 INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO: A CHI SPETTANO DAVVERO I SOLDI?
Devi per forza pagare una badante? ❌
Devi consegnare i soldi ai tuoi figli? ❌
L’indennità di accompagnamento è una prestazione destinata alla persona con disabilità che possiede i requisiti previsti dalla legge. Non è un contributo riservato esclusivamente a chi assume una badante.
⚠️ Se il beneficiario non è in grado di gestire autonomamente il denaro, possono essere necessari accorgimenti specifici, soprattutto quando è presente un amministratore di sostegno.
📌 Salva questo video e condividilo con chi assiste un familiare.
💬 Scrivi ACCOMPAGNAMENTO nei commenti per approfondire l’argomento.
Sono l’Avv. Carmine Buonomo: ti spiego pensioni, invalidità e diritti INPS con parole semplici.
Anche per il 2027, il nostro Studio partecipa alla competizione “Studi Legali dell’Anno”, organizzata da “Il Sole 24 Ore” in collaborazione con “Statista”.
Se apprezzi la nostra attività divulgativa, se i nostri contenuti ti aiutano a conoscere meglio i tuoi diritti e se sostieni il nostro lavoro quotidiano in materia di pensioni, invalidità e previdenza, ti chiediamo un piccolo favore: votaci! ❤️
📌 COME FARE PER VOTARE?
1️⃣ Clicca sul link indicato e poi su “VOTACI COME STUDIO LEGALE DELL’ANNO 2027”.
2️⃣ Quando ti verrà chiesto di indicare il nome dello Studio Legale, digita semplicemente le prime 6 lettere: BUONOM
3️⃣ Il sistema ti suggerirà automaticamente “STUDIO LEGALE AVV. CARMINE BUONOMO”.
4️⃣ Clicca sulla denominazione suggerita (+ provincia NAPOLI + regione CAMPANIA) e prosegui con la procedura di voto.
È semplice e bastano pochi istanti!
🙏 Grazie a tutti coloro che vorranno sostenerci.
Per noi, questo riconoscimento avrebbe un valore speciale perché sarebbe anche il risultato della fiducia di chi ci segue ogni giorno, guarda i nostri video, condivide i nostri contenuti e ci permette di raggiungere sempre più persone.
E se dovessimo vincere, sappiate una cosa: il merito sarà anche vostro!
Grazie per esserci, per la fiducia e per il sostegno che ci dimostrate ogni giorno.
❤️ ADESSO TOCCA A VOI: VOTATE STUDIO LEGALE BUONOMO!
⚠️ Hai versato più contributi, ma potresti ritrovarti con meno soldi in tasca!
Sembra incredibile, ma un’analisi della CGIL ha mostrato un caso in cui nel confronto tra due prestazioni, chi partiva da una pensione più che doppia riceveva 3,14 € in meno al mese.
Come è possibile?
Il risultato dipende dall’incrocio tra integrazione al minimo, maggiorazioni sociali e fiscalità.
💬 Scrivi PENSIONE nei commenti se vuoi un approfondimento su chi ha diritto alle integrazioni e alle maggiorazioni.
📌 Salva il Reel per rivederlo e condividilo con chi deve conoscere queste informazioni.
⚠️ PENSIONATI: ATTENZIONE ALLA DICHIARAZIONE RED 2026!
Prendi una pensione o una prestazione collegata al reddito? Non dare per scontato che l’INPS abbia già tutte le informazioni necessarie.
🔎 Il modello RED serve a comunicare determinati redditi rilevanti per alcune prestazioni previdenziali e assistenziali.
❗ Se sei tenuto a presentarlo e non lo fai, possono esserci conseguenze sulla prestazione, nei casi e secondo le procedure previste.
Attenzione: non tutti i pensionati sono obbligati a presentare il RED. L’obbligo dipende dalla situazione individuale e dalle informazioni già in possesso dell’INPS.
👇 Scrivi RED nei commenti se vuoi altri video su pensioni e comunicazioni INPS.
📲 Salva il Reel e condividilo con chi potrebbe averne bisogno.
Il problema è che spesso si usa "104" come se fosse un sinonimo di stupidità o incapacità.
Ma la Legge 104 riguarda persone e famiglie che possono vivere situazioni di disabilità e assistenza molto complesse.
E attenzione: avere una malattia non significa automaticamente avere tutte le tutele della Legge 104. Esistono requisiti e riconoscimenti specifici.
Prima di ridere di una situazione che non conoscete, forse vale la pena capire cosa c’è davvero dietro.
👇 Scrivi 104 nei commenti se vuoi che spieghi in un prossimo Reel chi può ottenere il riconoscimento dell’art. 3 comma 3 e quali tutele può comportare.
📌 Salva il video
📤 Condividilo
➕ Seguimi per pensioni, invalidità e diritti INPS.
Devi affrontare una visita di revisione INPS? Attenzione: INVALIDITÀ CIVILE e ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITÀ non sono la stessa cosa.
Nel caso dell’invalidità civile, la revisione deve verificare se c’è stato un eventuale miglioramento delle condizioni patologiche indicate nel precedente verbale sanitario.
Per questo è fondamentale partire dal vecchio verbale e documentare la situazione sanitaria attuale.
Per l’assegno ordinario di invalidità, invece, l’art. 1, comma 7, della Legge 222/1984 richiede la “permanenza” delle condizioni che avevano dato luogo alla prestazione.
👉 In pratica, è importante ricostruire il percorso sanitario:
documentazione del primo riconoscimento → documentazione attuale → confronto dell’evoluzione.
Non presentarti alla revisione con certificati scelti a caso.
📌 Salva il post se hai una revisione in programma.
📤 Condividilo con una persona che deve affrontarla.
💬 Scrivi REVISIONE nei commenti se vuoi altri contenuti su questo argomento.